SPERIMENTANDO

CONCORSO SPERIMENTA ANCHE TU



Il Liceo Fermi ha partecipato alla competizione di fisica “Sperimenta anche tu” collegata alla mostra “Sperimentando 2009” con ben 5 lavori.: sono 5 exhibit, esperimenti interattivi funzionanti, realizzati durante l’anno dagli studenti in collaborazione con l’insegnante ed esposti in mostra per le 4 settimane di apertura. Nel 2009, Anno dell’Astronomia, il sottotitolo della mostra recitava “La bottega di Galileo” e 4 dei lavori presentati sono di ispirazione galileiana.
Due di questi exhibit hanno ottenuto il riconoscimento della giuria

Premio Speciale per l’interesse suscitato nel pubblico



L’acqua invadente

degli studenti: Anna di Rita, Anna Franchini della classe 3 G del Liceo S.S.”E. Fermi” di Padova con il docente: Renato Macchietto

(premio speciale di 120 euro agli studenti e 70 ai docenti + zainetti per gli studenti e libri per i docenti offerti dalla fondazione della cassa di risparmio di PD e RO e dall’Assessorato alla cultura del comune di Padova)
Questo exhibit, semplice ed efficace, funziona con una semplice bacinella con dell’acqua sul fondo, una candela su un piccolo supporto al centro della bacinella e una caraffa di vetro. Si accende la candela e la si copre con la caraffa rovesciata: la candela consuma l’ossigeno all’interno della caraffa mentre ne riscalda l’aria rimanente e poi si spegne: Si osserva allora la risalita dell'acqua all’interno della caraffa, poichè l’aria, mentre si raffredda dimunuisce la pressione e la pressione atmosferica esterna farà allora risalire la colonna di liquido fino alla situazione di equilibrio. Ripetendo l’esperimento con due candele si osserva che l'acqua sale ad un livello maggiore: maggiore il riscaldamento iniziale maggiore l’effetto.

Menzione Per l’analisi storica e la riproduzione del modello Galileiano del telescopio.



De quinto planeta!

degli studenti: Albertin Alessandro, Cardin Elena, Linguanti Federica, Marcomini Silvia, Martini Valeria, Sansubrino Maria Luisa, Vettore Lisa della classe 3 B del Liceo Scientifico E. Fermi di Padova con il docente: Renato Macchietto

(in premio agli studenti libri offerti dall’Assessorato alle politiche giovanili della provincia di Padova ed ai docenti libri offerti dallo stesso Assessorato e dall’Assessorato alla cultura del Comune di Padova)
In questo articolato exhibit si può ripercorrere l'esperienza astronomica di Galileo Galiei quando per la prima volta vide i 4 satelliti maggiori di Giove. Guardando attraverso un oculare all'interno di una scatola di legno opportunamente dimensionata vediamo le configurazioni di Giove e dei suoi 4 satelliti maggiori come osservati da Galileo Galilei dal 2 al 6 febbraio 1610. Le immagini riproducono le dimensioni del pianeta visto da Galilei col suo cannocchiale da 28 ingrandimenti. Ma Galilei usò in modo ingegnoso anche l’occhio libero: osservava con esso una griglia posta a lato. L’exhibit riproduce l’effetto con un secondo oculare puntato su un reticolo: le immagini dai due occhi si sovrappongono consentendo di misurare le distanze relative tra gli astri. E’ presentato anche un cannocchiale costruito su ricetta galileiana. Anche esso è predisposto per la misura degli ingrandimenti come la faceva Galilei: confrontando l’immagine ingrandita di un oggetto con un oggetto reale visto con l’occhio libero risultano qui circa 8 ingrandimenti.
Gli altri 3 altri lavori presentati sono:

Un soffio di luce

degli studenti: Benvegnù Riccardo, Bettella Andrea, Breschigliaro Matteo, Buratin Elena, Carpanese Siliva, da Re Alberto, De Mori Federica, Gallea Giusy, Isse Nur Mariam, Paggi Umberto, Spolon Alessia, Toninello Paolo, Zadra Tommaso della classe 4F del Liceo Scientifico E. Fermi di Padova con il docente: Renato Macchietto

L'exhibit illustra il principio di Torricelli, allievo di Galilei. Soffiando in una cannuccia si mette sotto pressione il liquido colorato dentro una tanichetta dove pesca un tubo posto in verticale con l’altro estremo libero. Il fluido risale all’interno del tubo fino alla situazione di equilibrio. Dal dislivello raggiunto dal fluido possiamo allora misurare la pressione che esercitiamo soffiando. La risalita del liquido è accompagnata dall’illuminarsi parallelo di una sequenza di led che utilizzano proprio il liquido come conduttore Una coppia di apparati uguali consente di gareggiare e vedere chi sa esercitare maggior pressione con i polmoni.

Il tempo delle mele (mature)

degli studenti: Gabana Stefano, Grendele Francesca Nicole, Groccia Giulia, Magro Benedetta, Quartesan Giulia, Ruzzante Antonella della classe 3L del Liceo Scientifico E. Fermi di Padova con il docente: Renato Macchietto

Con questo exhibit si può misurare il tempo di reazione di una persona a uno stimolo. Un oggetto lasciato cadere improvvisamente (stimolo) dev'essere bloccato (reazione) dallo sperimentatore. L’oggetto (un righello) va agganciato facilmente ad una mordacchia; un motorino poi lo libera casualmente e al rilascio del grave, agendo su una pinza, se ne blocca la caduta. Come Galileo constatò che tutti i corpi cadono nello stesso modo accelerato dalla gravità, così dallo spazio percorso in caduta, misurabile su una scala graduata, possiamo risalire al tempo impiegato con una tabella di corrispondenza. Si ottiene così una versione divertente degli esperimenti di Galilei e di Newton sulla caduta dei gravi, mele comprese.

Alla faccia della luna!

degli studenti: Bassi Edoardo, Gianolli Ilaria, Pittarello Alice, Poggi Carlo, Sabbion Anna, Venuleo Davide della classe 3L del Liceo Scientifico E. Fermi di Padova con il docente: Renato Macchietto

Secondo Aristotele la Luna, essendo un corpo celeste, doveva essere perfettamente sferica e liscia. Con questo exhibit si simula l'osservazione galileiana della Luna al cannocchiale evidenziando il diverso comportamento della luce riflessa da una superficie liscia e da una scabra. Due scatole, chiuse e oscurate, contengono una sfera liscia e una rugosa: osservate da un oculare si presentano nelle stesse dimensioni di quelle osservate da Galileo col cannocchiale, e, illuminate come il Sole illumina la Luna, mostrano chiaramente la differente immagine che avremmo della Luna nei due casi. Si simula la Luna piena, a tre quarti e metà. Si vede anche come la sfera rugosa presenti un terminatore molto simile a quello osservato da Galilei. Confrontando le foto ottenute con questo apparato con foto della Luna e con i disegni di Galileo si nota la notevole somiglianza.

ATTIVITA' CULTURALI
ATTIVITA' SPORTIVA EXTRACURRICOLARE
CERTIFICAZIONE EUROPEA
L'ECDL NELLA NOSTRA SCUOLA
GARE MATEMATICHE
SCAMBIO CULTURALE CON NANCY
PROGETTO SENEGAL
CORSI ESTIVI DI SOSTEGNO
SPERIMENTANDO/ADOTTA UN ESPERIMENTO
TEATRO E GRUPPO SCENOGRAFIA